Maestro d’ombre

Maestro d’ombre,
Son polvere le sue vele,
sente il caldo di Dicembre,
nell’infamia delle sue querele,
amor di parole e morsi di mele.
Lui è spettatore e così sembra,
che quando muore, scrive
e questo gli risacca nella mente, rive,
marea e morte alle membra.

Lui è volo di terra, al di là della prole,
del tempo è assolo di tromba,
stona in ingenue parole,
sognando, si vede ombra,
polvere compone la sua sola mole.
@Codadilupo

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